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La condrocalcinosi appartiene al gruppo delle artriti da deposito di microcristalli. Il denominatore comune di questo gruppo di affezioni è rappresentato dal depositarsi progressivo di microscopici cristalli a livello delle articolazioni e dei tendini. Questi aggregati di cristalli possono, in determinate condizioni, innescare un processo infiammatorio di entità e durata molto variabili. Nella condrocalcinosi i cristalli che si depositano sono di pirofosfato di calcio. Il mancato controllo del processo infiammatorio innescato dai microcristalli può determinare la comparsa di un progressivo danno anatomico a carico dei capi articolari. La condrocalcinosi può definirsi una malattia di frequente osservazione, specie nei soggetti anziani, anche se non è facile stabilire la sua prevalenza, per la mancanza di studi adeguati, per il suo diverso modo di manifestarsi, per il fatto che può essere a lungo asintomatica, nonché per il fatto di non essere spesso menzionata nei referti radiografici, specie quando coesiste con un quadro di artrosi avanzata. La malattia è più frequente nel sesso femminile, è rara prima dei 50 anni ma la sua frequenza aumenta con l’età e colpisce il 10-15% dei soggetti tra i 65 e i 75 anni, con punte che raggiungono il 60% oltre gli 85 anni.

Il ginocchio è il distretto articolare a livello del quale la condrocalcinosi da luogo alle sue più caratteristiche manifestazioni cliniche.

 All’indagine radiografica convenzionale, gli estesi depositi di cristalli di pirofosfato a livello delle ginocchia e del polso possiedono un aspetto del tutto caratteristico. I depositi nubecolari, puntiformi o lineari sono più frequenti a livello dei menischi e del legamento triangolare del carpo. Calcificazioni possono essere riscontrate anche a livello della sinfisi pubica, della spalla e dell’anca.

I caratteristici depositi di calcio di associano con quadri talora molto marcati di artrosi, la cui evoluzione è fortemente favorita dalla flogosi innescata dai microcristalli.

Questa immagine è una caratteristica espressione radiografica di condrocalcinosi, con presenza di estesi depositi nubecolari a livello dei menischi e della cartilagine ialina dei condili femorali. I depositi intracartilaginei presentano un aspetto puntiforme o lineare, immediatamente a ridosso del profilo dell’osso.